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COMUNICAZIONI
Il 30 ottobre 2004 il Gruppo di Milano si è riunito nella chiesa di San Babila per la S. Messa in suffragio dei Caterinati defunti e successivamente si è svolto nell'annesso salone parrocchiale il consueto incontro con
Mons. Gandini, nel quale è stata illustrata e distribuita la recente pubblicazione su
La corporeità del Cristo Dolce Gesù in Caterina da Siena, di Don Emanuele Massimo
Musso:
-La Caro Christi come via, verità e vita e come ponte; come
scala; come libro; come amo, esca,
botte, incudine e carta; come costato aperto;
come"Balia" e "Madre"; come Anulus Sponsi;
e la
Croce; come Instrumentum in S.Tommaso D'Aquino e in
S.Caterina da Siena;
-La vita eterna come Communio alle piaghe del
Crocifisso-Risorto;
-Caro et Sanguis Christi: "Spazi Trinitari";
-La poliedricità della Caro Christi.
(Quaderno Cateriniano n.113-114, in memoria della Prof.ssa
G.Cavallini; ed. Cantagalli).
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In data 22 aprile
2004, in collaborazione con il Centro Culturale alle
Grazie diretto dal Padre Paolo Venturelli O.P., il Gruppo di
Milano ha organizzato una
conferenza nella Sagrestia del Bramante di Santa Maria delle Grazie
di Milano. Il professor Alessandro Ghisalberti, ordinario di filosofia medievale presso
l'Università Cattolica di Milano, alla presenza di un numeroso
pubblico, ha parlato di "Santa Caterina da Siena e la
mistica femminile nel secondo medioevo".
L'oratore, dopo un'approfondita esposizione
sulla situazione femminile dell'epoca e della posizione della Chiesa
nei confronti delle mistiche, ha posto in rilievo la peculiarità di
Santa Caterina rispetto alle mistiche della Mitteleuropa del tempo,
e in Italia dell'Umbria, dando anche lettura di alcuni brani delle
lettere della Santa.
Inoltre, in data 29 aprile, dies natalis di
Santa Caterina da Siena, è stata organizzata una messa in forma
solenne, alla quale hanno partecipato tutti gli iscritti al Gruppo di
Milano presieduto dall'avvocato Angela Rossi.
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In data
18
novembre 2005
si è celebrata l’annuale Santa Messa in
suffragio dei Caterinati defunti. L’Assistente
Ecclesiastico, monsignor Gandini ha
illustrato il programma dell’attività del Gruppo milanese per
l’anno 2006. La presidente Avv. Angela Rossi, ha
comunicato ai confratelli la nomina di Padre Alfredo Scarciglia
ad Assistente spirituale ed i convenuti hanno espresso
congratulazioni ed auguri. Una rappresentanza del Gruppo di Milano
partecipa sempre alle attività dei Padri Domenicani di Santa Maria
delle Grazie.
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Il 4 maggio 2006 Padre Alfredo ha tenuto, presso il Centro culturale
“Alle Grazie”, una conferenza sullo scrittore Giovanni Jorgensen,
autore di una biografia su Santa Caterina da Siena, nel cinquantesimo
della morte. Il Gruppo ha inoltre partecipato alla
celebrazione eucaristica nella ricorrenza di Santa Caterina, poi per
quanto possibile, ha partecipato alle iniziative promosse da
altre associazioni domenicane.
Si sono svolti anche gli incontri periodici
dei confratelli presso la chiesa di San Babila, partecipando alla S.
Messa per i caterinati defunti.
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: Domenica
29 aprile 2007 la
Fraternità laica Domenicana di Milano ha organizzato nel
salone S. Domenico del convento, presso la chiesa di S. Maria alle
Grazie, una riflessione sul tema" Il cammino di perfezione
cristiana nella spiritualità Cateriniana" relatrice
Emilia Nisticò, terziaria di Perugia. Seguito: solenne Messa in
Basilica.
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In data 16 maggio 2007
si é tenuta la riunione della sezione presso la Basilica di S.
Babila, con la
celebrazione della S. Messa in suffragio di Mons.I.Castellano,
commemorato dall'ing. Radicchi e dalla Presidente A.Rossi.
Il 17 maggio 2007, per rispettosa istanza dei
Caterinati di Milano, il Priore della chiesa di S.Maria alle
Grazie ha concelebrato con i Padri Domenicani una S. Messa in
suffragio di Mons.I.Castellano, ricordandone l'operato e la personalità
durante l'omelia.
(Angela Rossi)
Il gruppo di Milano nel corso
del 2007 ha proseguito gli incontri periodici presso la
basilica di San Babila con la partecipazione alla S. Messa in
suffragio di Mons. Castellano e a quelle in suffragio dei Caterinati
defunti e al succesivo ritrovo con il nostro assistente Spirituale
Mons. Gandini, nel quale si provvede alla distribuzione delle
pubblicazioni, alla informazione sulla attività dell'associazione e
alla divulgazione della Voix de Catherine de Sienne, che Chantal ci
invia sempre e che ringraziamo.
La sezione ha anche partecipato alle
celebrazioni in onore di Santa Caterina tenute presso il
Santuario di S. Maria alle Grazie dei Reverendi Padri Domenicani
con i quali ci si tiene sempre in contatto e alle cui
iniziative si cerca di partecipare il più possibile.
Presso il Santuario é stata fatta celebrare una S. Messa
in memoria di Mons, Castellano alla quale hanno assistito alcuni Padri
che lo avevano conosciuto e alcuni confratelli.
Una piccola delegazione si é recata a Varazze in
occasione del ritorno della statua di S. Caterina sul molo,
partecipando alla processione e alla cerimonia al porto;
nell'occasione si é avuto un incontro con i Caterinati
Varazzini della cui fraterna accoglienza vivamente si ringrazia.
Non é stato possibile invece organizzare una conferenza
sulla vita e le opere della Santa, malgrado siano stati presi
contatti con alcuni Parroci e la associazione dei giuristi cattolici,
a tutti loro però sono state diatribuite nostre
pubblicazioni, nella speranza sempre viva che la semina in tante
posizioni diverse possa dare frutto in un futuro che ci auguriamo più
proficuo.
(Angela Rossi)
Martedì 29 aprile
2008 alle
ore 17,30 presso la chiesa di S. Maria delle Grazie, sagrestia del
Bramante, Padre Gianni Festa parlerà sul tema: "Santa Caterina
da Siena: la nascita di un culto e la
diffusione di un modello di santità".
Relatore Fr. Gianni Festa o.p., professore di storia
medievale e moderna presso la Facoltà Teologica
dell'Emilia Romagna di Bologna. Il professore ha spiegato la
veloce diffusione del culto della Santa attraverso le due
direzioni, domenicana, per l'Italia da Venezia e certosina, dalla
certosa tedesca in tutta Europa, ponendo inoltre in rilievo la
differenza fra il monachesimo claustrale francescano di S.
Chiara e quello non claustrale di S.Caterina da Siena durato
nelle sue modalità sino alla Riforma. La conferenza é stata seguita
da numeroso pubblico, che ha poi partecipato alla S. Messa e ai Vespri
in onore di S. Caterina. (Angela Rossi)
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