GRUPPO DI ROMA


-
Sede: Parrocchia di S.Caterina, via Cilicia, 6 - 00179 Roma; tel. 
   06.77205846, uff. 06.77209622. Parroco: don Umberto Gomez.
   - Assistente spirituale: Padre Antonio Cocolicchio O.P.
   - Basilica Santa Maria sopra a Minerva: P.zza della Minerva, 42 
     00186 Roma; tel. 06.6990339
   -Dottor Aldo Bernabei, Presidente Gruppo di Roma
      via Divisione Torino, 139
     00143 ROMA tel. 06/5003334
     e-mail: aldobernabei@alice.it

°-°-°-°

- Centro  Nazionale Studi Cateriniani: via Appia Antica, 226 - 00178 
   Roma (tel. 06.784411; fax. 06.78441124).
    - 
Presidente: Prof.ssa Anna Maria Balducci.
   - Edizione Quaderni Cateriniani. 
   - Biblioteca: P.za S.Chiara, 14 - 00186 Roma (tel/fax 06.6864408); 
                     e.mail: cnsc.biblioteca@libero.it

   - Lunedì Cateriniani: ore 18.00 (nella sede della Biblioteca 
     Cateriniana, in P.za S. Chiara 14, 1° piano -presso la casa dove 
     abitò Caterina nel suo soggiorno romano)

°-°-°-°

>Mercoledì cateriniani 2008:
     -16 aprile 2008 PROF. MARCO BARTOLI  - L'elezione di 
     Urbano VI e lo Scisma d'Occidente;
   -23 aprile 2008: PROF. DIEGA GIUNTA - Le dimore romane di
    Caterina da Siena;
   -30 aprile 2008: PROF. ANTONIO VOLPATO - L'azione di
     Caterina da Siena
per ricomporre l'unità della Chiesa;
   -7 maggio 2008: PROF. ELENA MALASPINA - "I servi di Dio" e il
     contributo di Caterina da Siena a sostegno della Chiesa;
   -14maggio 2008: DOTT. LUDOVICO CARTOTTI ODDASSO -
     Caterina da Siena e i Romani; DOTT. FRANCESCA CATERINA
      ROSSI -Testimonianza di una giovane neofita.

>29 aprile 2008 - Festa di S. Caterina da Siena -Monumento presso 
                             Castel Sant'Angelo

-ore lO: Omaggio floreale del Comune di Roma - Cappella del Transito 

             (Piazza di S. Chiara 14) aperta dalle 10 alle 17

-ore 11, 30: s. Messa S. Maria sopra Minerva

-ore 18: Messa solenne Con partecipazione e omaggio dell'Amm.ne 
             Capitolina


>Sabato 17 maggio 2008
-ore 16,30 -presso la Sala "S. Caterina da Siena" Piazza S. Maria sopra 
             Minerva, 42 - Commemorazione del I° Centenario della 
             nascita 
di Giuliana Cavallini (1908-2008) - Programma: 
            
Il Centro Internazionale Studi Cateriniani e la Postulazione  Generale 
                 dell'Ordine dei Predicatori
presentano i volumi di  Giuliana Cavallini editi 
                 da Città Nuova:
       -LA VERITÀ DELLAMORE 
       -MARTINO DE PORRES i fioretti

       -CATERINA DA SIENA la vita, gli scritti, la spiritualità 
     Introducono:
       -Francesco Maria Ricci o.p. -Segretario della Post.Generale O.P.

       -Diega Giunta -Centro Internazionale di Studi Cateriniani

       -Modera Francesco Sisinni -Direttore Master in Studi Storico-artistici 
       della L.U.M.S.A. già Direttore Generale Beni Culturali 
      In tervengono: 
       -Maria Grazia Bianco-Docente di Letteratura cristiana antica presso la 
        L.U.M.S.A.

       -François Marie Léthel ocd, Docente di Teologia dogmatica e 
        spirituale presso il Teresianum di Roma 
       -Alberto Viganò o.p. -Promotore Nazionale delle Fraternite Laiche Domenicane.

>Mercoledì cateriniani 2008
  -
29 ottobre Prof.M.Gerarda Schiavone: Le orazioni romane di 
   Caterina da Siena
 
-5 novembre P.Antonio Cocolicchio op Lectio: Orazione XX 
  -12 novembre P.Francois-Marie Léthel ocd: Lectio Orazione XI
 
-19 novembre P.Francois-Marie Léthel ocd: Lectio Orazione XII
 
-28 novembre- 630° anniversario dell'arrivo a Roma di S.Caterina da 
    Siena - Con l'orazione e con fatti: Orazione VI - evento scenico ed 
    orante con intermezzi all'organo - h.19 Basilica S.Maria sopra Minerva
  -29 novembre- h.17.30 A ricordo della storica udienza di papa Urbano 
    VI a Caterina da Siena- S.E Card.Gorge Cottier op, presiede la 
     S.Messa presso la basilica S.Maria in Trastevere.

-°-°-°

> Pellegrinaggio dei Caterinati a Roma (2004)
   - Il 3 ottobre 2004 i Caterinati si sono riuniti a Roma nel quinto anniversario della proclamazaione di Santa Caterina a Compatrona d'Europa, per commemorare la figura della professoressa Giuliana Cavallini e per riflettere sul tema "Caterina santa degli europei. I Caterinati si interrogano". 
   - L'incontro si è tenuto nella Basilica di Santa Maria sopra Minerva, nella sala capitolare. Il Priore padre Antonio Cocolicchio O.P. ha dato il benvenuto. Il Dott.Aldo Bernabei, presidente del Gruppo Romano, ha illustrato la figura della professoressa Cavallini. Don Emanuele Musso ha fatto una dotta e particolareggiata relazione sull'opera della Cavallini. E' seguita la Messa del Card. George Cottier. Dopo il pranzo il Prof. Paolo Nardi ha trattato di S.Caterina e l'Europa (le radici cristiane). Ha proseguito, sulle radici dell'Europa e Caterina, Mons. Mario Castellano ed il Prof. Giancarlo Boccardi. La professoressa Angela Ales Bello, decano della Pontificia Università Lateranense, ha tracciato un parallelo fra le figure delle compatrone dell'Europa. La professoressa Lidia Ciabattini della Lumsa ha concluso ponendo l'accento sulla Carta europea.

> Caterina e l'arte (da Luoghi cateriniani di Roma, di Giuliana Cavallini 
                                   e Diega Giunta, ed. Centro Nazionale Studi Cateriniani, 2000)
:
  
- Roma, S.Maria Nova, Monumento sepolcrale di gregorio XI: Il trionfo del Papa alla 
      sua Sede
, di Pier Paolo Olivieri;
    - Lugano, Fondazione Thyssen-Bornemisza: Caterina parla a Urbano VI e ai Cardinali
      di  Giovanni di Paolo;
    - Anversa: Il sangue di Caterina placa i ribelli, incisione di Cornelis Galle (1603);
    - Roma: Morte di Caterina, di Giovanni di Paolo (collezione privata);
    - Roma, S.Maria sopra Minerva, Cappella Capranica: Calca di devoti presso il feretro di 
      Caterina
, di Giovanni de' Vecchi (1573-1575). 
      Ultimamente è avvenuta la scoperta di una Madonna di Donatello, vero capolavoro che  
      apparteneva al monumento sepolcrale di S.Caterina in S.Maria sopra Minerva, ora di 
      proprietà privata (da: "Patrona" n. 3 lug.set. 2005, L.Fatichi);
    - Roma, Cappella Capranica: sei pannelli con Episodi della vita di S.Caterina, di G. de' 
      Vecchi;
    - Roma, basilica S.Maria: in sagrestia: sacello di S.Caterina;
    - Roma, Cappella del Transito: sopra l'altare un olio su tela (1638) della scuola del 
      Cavalier d'Arpino, presenta la Santa in orazione (estasi); sulle pareti laterali: dipinti che 
      richiamano episodi della vita (Caterina dona la sua crocetta d'argento a un povero; 
      sceglie per sé la corona di spine; ha una visione dell'eterno Padre tra Cristo e san 
      Domenico del XVII sec; riceve le stimmate; scambia il suo cuore con quello di 
      Cristo); nella parete sinistra: Figura della Santa assorta nella contemplazione, dipinto di 
      ArcangeloLongo (1980);
    - Roma, Chiesa S.Silvestro al Quirinale: Caterina riconcilia con Urbano VI i romani insorti  
       e Sposalizio Mistico, di Polidora da Caravaggo;
    - Roma, Chiesa S.Caterina da Siena, in via Giulia, Ritorno di Gregorio XI alla sua Sede, di 
      L.Pécheux;
    - Roma, Chiesa S.Caterina dottore della Chiesa: cappella di S.Caterina dottore della 
      Chiesa
, di R.Kostner;
    - Roma, Castel Sant'Angelo: monumento sul bastione S.Caterina da Siena, di 
       F.Messina;
    - Roma: S.Caterina da Siena pellegrina, di D.Caprai (collezione privata);
    - Roma:  S.Caterina detta le sue lettere, bozzetto di F.Messina (collezione privata);


Notizia di cordoglio:
     Roma, il 29 marzo 2004 ci ha lasciato la Prof.ssa Giuliana CAVALLINI, direttrice del Centro Nazionale di Studi Cateriniani di Roma. Con lei scompare una figura di illustre studiosa ed una autorità in fatto di studi sul pensiero e l'opera di Santa Caterina da Siena.
     
(Da Toscana Oggi dell'11 aprile 2004) «Roma, è scomparsa Giuliana Cavallini. La sera del 29 marzo scorso si è spenta a Roma, all'età di 96 anni, la professoressa Giuliana Cavallini, direttrice del Centro Nazionale di Studi Cateriniani di Roma. Apparteneva all'Unione delle Missionarie della Scuola di Santa Caterina da Siena, l'ordine religioso fondato dalla madre Luigia Tincani. Giuliana Cavallini ha fatto dello studio delle opere di Santa Caterina da Siena il perno sul quale ha ruotato tutta la sua lunga vita di studiosa di livello internazionale. Con la professoressa Cavallini scompare una illustre storica; a lei dobbiamo una bellissima edizione critica del Dialogo, l'opera dottrinale di Caterina da Siena, l'edizione critica delle Orazioni e molti altri saggi, spesso editi dalle Edizioni Cantagalli di Siena. Con la sua mente lucida e attenta, è stata un punto di riferimento costante e sicuro, fino alla fine della sua vita, per tutti coloro che hanno voluto approfondire il pensiero e l'opera di Caterina da Siena. I funerali si sono svolti il 31 marzo a Roma nella basilica di Santa Maria sopra Minerva, con una celebrazione eucaristica presieduta dal cardinale George Cottier, teologo della Casa Ponticia; la santa messa è stata concelebrata dal maestro generale dei Domenicani, padre Aspiros Costa, dal priore provinciale, padre Giovanni Monti, dal priore della Minerva, padre Antonio Cocolicchio, mentre da Siena erano arrivati padre Lorenzo Fatichi, priore del convento di San Domenico, e Padre Christian Steiner. Il presidente dei Caterinati di Roma, dottar Aldo Bernabei, ha ricordato la professoressa Giuliana Cavallini, portando le condoglianze del Priore Generale professor Paolo Nardi e di tutti i membri dell’Associazione Intemazionale dei Caterinati. La salma della professoressa Cavallini è stata tumulata nella cappella delle Missionarie della Scuola presso il cimitero del Verano a Roma».  
    (da: La Patrona d'Italia e d'Europa, N.2, aprile-giugno 2004) - Breve profilo biografico della Professoressa
     Giuliana Cavallini:
     «Era nata a Roma il 30 gennaio 1908. L'approccio con Santa Caterina risale alla sua infanzia e presto cercò di conoscere gli scritti della Santa. Il 14 settembre del 1938 fece la professione religiosa nell'Unione delle Missionarie della Scuola dove ricoprì vari importanti incarichi. Dal 1968 collaborò attivamente con la Serva di Dio Luigia Tincani, nella veste di Direttrice del Centro Nazionale di Studi Cateriniani.
     Nel 1934 consegue il Certificate of Profiency in English presso l'Università di Cambridge; successivamente divenne allieva di Natalino Sapegno e si laureò all'Università La Sapienza di Roma nel 1945. Si dedica all'insegnamento; e dal 1946 al 1977 è al Lettorato di lingua inglese all'Istituto Pareggiato di magistero "Maria SS. Ma Assunta di Roma (oggi Libera Università Maria Santissima Assunta). Insegna letteratura e Storia al liceo Armanni di Gubbio, Italiano all'Albertus Magnus College di New Haven nel Connetticut (1960-61), Italiano e Latino al College of St. Elisabeth, Convent Station, New Jersey (1961-1962), Lettura ed esposizione di scrìtti cateriniani, in inglese, alla Dominìcan House of Studies, in Roma dal 1978 per dieci anni, e Spiritualità cateriniana, con corsi semestrali in italiano e in inglese presso l'Università pontificia S. Tommaso d'Aquino in Urbe dal 1981 al 1986.
     Fra le sue numerose pubblicazioni ricordiamo: I fioretti di Fra ' Martino, Le cose visibili e invisibili, San Domenico e i suoi frati nella spiritualità cateriniana, Catherine of Siena, Luoghi cateriniani a Roma, scritto in collaborazione con la professoressa Diega Giunta. Ma a Giuliana Cavallini dobbiamo l'edizione critica del Dialogo di Santa Caterina, l'edizione critica delle Orazioni ((1978 e 1993) e La Verità dell'Amore del 1978.
Come Direttrice del Centro Nazionale di Studi cateriniani la sua attività è stata instancabile. Possiamo dire che ha portato il pensiero ed il messaggio di Caterina nel mondo. Cicli di sue conferenze, le troviamo negli Stati Uniti, in Pakistan, in Polonia dove cercò di sensibilizzare alla richiesta della proclamazione di Santa Caterina a Compatrona d'Europa.
     Fino all'ultimo giorno ha contribuito all'attività del Centro Nazionale di Studi cateriniani sempre disponibile e pronta a rispondere a tutti coloro che si rivolgevano a lei per quesiti o consulenze.
     A lei dobbiamo un singolare intervento e cioè il recupero della Cappella del transito di Santa Caterina da Siena, posta a Roma in piazza Santa Chiara, 14. La Cavallini si adoperò, attraverso il Ministero dei Beni culturali affinché questo luogo fosse recuperato e utilizzato, tanto che oggi ospita la biblioteca del Centro.
     Durante la sua vita ha avuto molti riconoscimenti fra i quali la Targa d'onore da parte del Senato Accademico della pontificia Università San Tommaso d'Aquino.
     L'Archivio del Centro Nazionale di Studi cateriniani conserva e custodisce tutta la ricchezza dell'attività di Giuliana Cavallini per la sua santa Caterina, da lei amata con vero affetto come sua Madre e Maestra, con quotidiana fedeltà per tutta la sua non breve esistenza».


VEN. ARCICONFRATERNITA  DI 
S.CATERINA DA  SIENA  
   Via Monserrato, 111 –
00186 Roma;  tel.06 6864236 -06 6865858
«Se sarete quelli che dovete essere metterete fuoco in tutta Italia»

   All’Assemblea annuale dell’Associazione Internazionale dei Caterinati: Siena, 6-7 marzo 2004.
   Amici Caterinati, nei primi anni del ‘500 alcuni senesi dimoranti a Roma si costituirono in società per aiutarsi scambievolmente nei bisogni: nasce allora la Compagnia della Nazione Senese con il patrocinio di S.Caterina, presso la cui tomba si radunavano; poco tempo dopo edificarono la chiesa in via Giulia che ancor oggi ci accoglie.
1)Presenza cateriniana all’interno dell’Arciconfraternita.
Abbiamo introdotto in ogni riunione della Congregazione generale e del Consiglio di amministrazione la lettura ed il commento di un’epistola; con essa ci rendiamo docili allo Spirito Dio che ci aiuta nell’ascolto e nel rispetto degli altri, pur nella diversità di opinioni. Tra le problematiche prevalgono ancora quelle inerenti alla gestione dell’immobile lasciato da antichi benefattori ma riserviamo sempre più tempo alla carità, al culto, alla devozione ed alla formazione.
2) Formazione.
E’ stato delineato un progetto formativo incentrato sulla conoscenza della persona e del messaggio di S.Caterina, che proponiamo a coloro che camminano verso l’ammissione all’Arciconfraternita e nel rito di vestizione. Il nostro abito è il “sacco” di colore bianco che indica la purezza come per S,.Domenico e S.Caterina. Su di esso poniamo la mantellina di colore bianco crema recante un ovale recante la Santa comunicata da Gesù.
La formazione spirituale dei Confratelli ha il momento forte nella meditazione della Parola di Dio, una delle cui forme è la Lectio Divina, da insegnare con la didattica della gradualità; la meditazione dovrà essere estesa al Dialogo, all’Epistolario ed alle Orazioni. Essa è la chiave di volta di ogni vera conversione a Dio, da sostenere con una robusta formazione.
      Nell’ambito della formazione si colloca la pubblicazione del volume “Caterina da Siena – Una Santa degli Europei” curata dal prof. Gian Carlo Boccardi per i tipi di Cantagalli, giunta alla II Edizione. E’ in preparazione un volume, dello stesso autore, recante i documenti storici che attestano la vita dell’Arciconfraternita in cinque secoli.
Accanto alla diffusione della Parola vocale e scritta dirò di quella visiva; nella nostra chiesa ci parla di Caterina l’affresco dell’abside, la pala d’altare, le tele delle cappelle, gli ovali, i tondi e gli stucchi della navata ove l’arte – riflesso delle bellezza di Dio – diventa Parola visibile che afferra l’anima del visitatore per farlo meditare.
      La Bibbia in immagini parla agli analfabeti come quella scritta ai dotti, come affermava il Padre della Chiesa S.Gregorio Magno; ciò è di grande attualità a causa dell’analfabetismo religioso.
In tale prospettiva domenica 21 marzo 2004 avrà luogo in chiesa la “Giornata di formazione artistico-teologica” per abilitare i partecipanti a guidare le visite di carattere eligioso-storico-artistico nella chiesa della propria Confraternita. Sarà illustrato il tempio con i suoi segni architettonici nel loro significati biblico-teologici, assenti nelle guide turistiche, edite in grande quantità e qualità, che si limitano al solo aspetto storico-artistico tacendo sui temi religiosi nel luogo più idoneo: l’edificio di culto.
Nel nostro Oratorio sono state tenute due conversazioni: una sulle vocazioni, curata da mons. Luca Bonari direttore dell’Ufficio vocazioni della CEI, l’altra sul tempo liturgico dell’Avvento del biblista prof. Ska. Si sono esibiti il Coro di S.Miniato di Siena ed il Coro dell’Associazione ex Ragazzi Cantori della Cappella Sestina. In questa sede desidero esprimere, anche a nome di tutti i Confratelli, un ringraziamento a S.E. mons. Antonio Buoncristiani e, per il passato, a S.E. mons. Mario Ismaele Castellano, per la gioia che annualmente sperimentiamo nella chiesa di via Giulia in occasione della chiusura delle Feste Nazionali Cateriniane che, con l’Arciconfraternita, coinvolge il Centro Nazionale Studi Cateriniani per la scelta dei testi declamati, l’Associazione dei Senesi e Grossetani a Roma per il momento artistico, le Sorelle dei Poveri di S.Caterina per l’animazione liturgica, il Gruppo Romano dei Caterinati presieduto dall’amico Aldo Bernabei al quale siamo vicini per la perdita della cara mamma.
3) Presenza cateriniana all’esterno.
L’Arciconfraternita è divenuta membro della Confederazione delle Confraternite delle Diocesi d’Italia; ha partecipato al Cammino delle Confraternite del Lazio a Viterbo il 12.10.2003; si sta preparando al XIV Cammino delle Confraternite d’Italia a Genova dal 4 al 6 giugno 2004.
Desidero esprimere un ringraziamento ai Confratelli Caterinati dr. Aldo Becatti, vera anima dell’Arciconfraternita, ed al prof. Gian Carlo Boccardi, dalla vasta cultura, per la responsabile condivisione con il sottoscritto del governo del Pio Sodalizio il quale, perseguendo gli scopi prima citati, si fa apostolo per additare il Ponte di salvezza dai gorghi del fiume.

                                                                                Il Governatore (Paolo Vannoni)

-Storia dell'Arciconfraternita di S.Caterina in Roma:
  
Ebbe origine a Roma quando un gruppo di senesi lì residenti decise di fondare un'associazione denominata "Compagnia della nazione senese", un "sodalizio" che aveva lo scopo di favorire nuove conoscenze e soprattutto "riunirsi ed aiutarsi fraternamente fra cittadini dello stesso Stato". Nel 1736, grazie a Clemente XII, questa primitva compagnia era diventata arciconfraternita. Nel 1526 venne edificata la chiesa dedicata a S.Caterina (sulla via Giulia), su progetto del Peruzzi e arricchita da interventi dei più grandi artisti dell'epoca. Nella seconda metà del Settecento fu demolita perchè pericolante; successivamente l'architetto Paolo Posi ne costruì una più grande. Nonostante il saccheggio subito nel 1798, la chiesa mantenne molte importanti opere d'arte che ne hanno fatto un monumento di grande interesse. (da: Quaderno 109-111, L'Archivio della Compagnia di S.Caterina 1792 - 1970, Tesi di Sonia Bacci- Nota n.29, p.34).

    La storia dell’Arciconfraternita di Santa Caterina a Roma è stata racchiusa in un libro Lavorando in tre vigne”, curato dal professor Giancarlo Boccardi, pubblicato dalle Edizioni Ponte Sisto di Roma, 2006, con il contributo della Fondazione Monte dei Paschi di Siena. Il libro è stato presentato domenica 19 febbraio 2006 nella sala del Pellegrinaio del Santa Maria della Scala, nell’ambito delle iniziative culturali legate alla mostra «Siena e Roma. Raffaello e Caravaggio e i protagonisti di un legame antico». La manifestazione ha fatto da corollario al Consiglio generale dell’Associazione internazionale dei Caterinati (sabato 18 febbraio 2006, Sala Capitolare del chiostro di San Domenico).
  - Alla cerimonia di presentazione hanno parlato il Rettore del Santa Maria della Scala dottoressa Anna Carli, il Priore generale di Caterinati professor Paolo Nardi, l’Assistente Ecclesiastico Padre Alfredo Scarciglia, il Priore dell’Arciconfraternita dottor Paolo Vannoni e l’autore del libro professor Giancarlo Boccardi. Molti i convenuti, da Roma è stato fatto addirittura un pulman,  tanto che il Pellegrinaio era gremito di persone.
   “Lavorando in tre vigne” è il titolo dell’opera, dove le vigne, di cateriniana memoria, sono quella dell’anima nostra, quella del nostro prossimo e quella della Santa Chiesa. E proprio il lavoro in queste tre vigne, dei confratelli e delle consorelle durante i cinquecento anni di storia dell’Arciconfraternita,  sono l’argomento del libro.
    Il volume approfondisce i rapporti fra Siena e Roma, è una narrazione storica per comprendere che il sodalizio fa parte di una storia più grande di cui i confratelli e le consorelle   hanno fatto parte recitando un ruolo importante e svolgendo un grande servizio caritativo di solidarietà fraterna.
    “Questo libro ci aiuta a capire perché le persone si sono riunite in congregazione – ha detto il professor Boccardi, - sottolinando come la Nazione senese in Roma si sia sempre più accresciuta, vuoi perché nel corso dei secoli i senesi, sia per motivi di lavoro, sia per motivi di persecuzione politica o altro, si rifugiavano a Roma, creando così un gruppo di persone che fra loro si aiutavano e che fraternizzavano in nome della Santa senese Caterina da Siena.
    I documenti, consultati per la stesura di questo libro, sono tutti conservati nell’archivio storico della Arciconfraternita e il lavoro del professor Boccardi è consistito proprio nell’addentrarsi in questi documenti, studiarli e scrivere ciò che il suo studio delineava.
    Indubbiamente la solidarietà fraterna è stato il motivo principale che ha animato la vita di questa antica istituzione romana figlia di Siena, che non ha assolutamente cessato la sua vita, ma che guarda al futuro con fiducia, mantenendo la memoria di un grande passato,  cercando di cogliere i segni dei tempi.
                                                                              (Franca Piccini , da  La Patrona d'Italia e d'Europa, N1 - 2006)

UN  LEGAME LUNGO SECOLI:  SIENA – ROMA


    

 

 

     (15.04.2007 domenica in Albis - pellegrinaggio da Roma a  Siena, guidati dal Governatore Paolo Vannoni)

     La Confraternita di Santa Caterina da Siena in Roma fu istituita nel 1519 con un ordinamento laico, impregnato di forte spiritualità. I confratelli e le consorelle si riunivano all’inizio, presso la tomba di Santa Caterina nella Cappella Capranica nella basilica di Santa Maria sopra Minerva, fra i doveri vi era quello di aiutarsi reciprocamente fra aderenti all’istituzione.

     Verso la prima metà del XVI secolo si decise di costruire una chiesa propria dove poter riunirsi e pregare, fu individuata la parte sud di via Giulia, nella zona che fin dal medioevo era conosciuta come Castrum Senese proprio perché abitata da senesi fuoriusciti da Siena, per vari motivi come condanne penali, persecuzioni politiche, religiose ed altro.

     Grazie a numerose donazioni, fra cui quella di Agostino Chigi di 4000 scudi, la Confraternita potè acquistare alcune case e botteghe in via Giulia, e costruirci la chiesa e l’oratorio, su disegno dell’architetto senese Baldassarre Peruzzi.

     Di questa chiesa tutto andò distrutto con il restauro del 1760, rimasero solo i documenti di archivio, fu solo nel 1766 che si ebbe la riedificazione totale per volere di papa Alessandro VII (senese, al secolo Fabio Chigi), eseguiti su disegno dell’architetto senese Paolo Posi e fatti eseguire su volere del cardinale Scipione Borghese.

Intorno al primo nucleo  di edifici di proprietà della Confraternita, oltre alla chiesa e all’oratorio, fu acquisito uno stabile con fronte su via Monserrato che fu riedificato a similitudine  della casa natale di Santa Caterina in Siena.

     L’arciconfraternita di Santa Caterina a Roma, ha pubblicato un libro che racconta la storia di questa Istituzione, cinquecento anni di vicende e di eventi. Il volume, pubblicato nel 2005 a cura del professor Giancarlo Boccardi, ha per titolo “Lavorando in tre vigne” ed è uno spaccato di storia e di vicende che si intrecciano fra Siena e Roma ricostruite attraverso le carte conservate presso l’archivio storico della Confraternita; uno sguardo al passato per raccogliere le sfide del futuro e  per leggere i segni dei tempi.

     La Confraternita fu elevata al grado di Arciconfraternita dal Pontefice Clemente XI nell’anno 1736 e mantiene tuttora le motivazioni etiche  e sociali, in forme statutarie via via adeguate all’evolversi dei tempi, “che ne determinarono la costituzione nel XVI secolo: solidarietà e cammino spirituale comune e l’esigenza ancor più attuale, oggi, di riacquistare una misura umana del vivere con il prossimo”.

In questa chiesa sono esposte le bandiere di tutte e diciassette le contrade del Palio di Siena, proprio a significare che questo è il luogo di preghiera  della “nazione senese” a Roma.
                                                                                                                                      ( Franca Piccini)

 

Pubblicazioni:
- Caterina da Siena- Una santa degli europei, di Giancarlo Boccardi; ed. Cantagalli Siema,
   2003.
- I sei compatroni d'Europa e la carità intellettuale - Atti del Seminario di studio, Roma -Lumsa
   15.03.2003; ed. Aracne, Roma  2005.
- Lavorando in tre vigne. Cinquecento anni di storia dell'Arciconfraternita della nazione 
  senese in Roma, di Giancarlo Boccardi, ed. Ponte Sisto Roma, 2006.

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  QUADERNO N. 14 DEL CENTRO NAZIONALE DI STUDI CATERINIANI: La "Deus caritas est" in Caterina 
   da Siena - con contributi di S.Em. Cardo Georges M. Cottier o.p., François-Marie Léthel o.c.d., Aldo Bernabei,
   Maria  Grazia Bianco, Guido Mazzotta, Lidia Ciabattini, Giuseppe Dalla Torre, Diega Giunta, Nicolina
   Jorio,Giancarlo  Boccardi.
(prezzo di copertina: 9,00).